Città degli Hotel Abbandonati: VOL 1

Also available in: Inglese Russo

Hai mai fatto lo strano sogno di visitare una città dove esistono moltissimi hotel abbandonati? Ah che strano sogno, sogno che sicuramente non avrai mai fatto e che mai farai. Ma una città del genere esiste ed è proprio in Italia.

Come raggiungerla

Oggi siamo nella città italiana di Abano Terme( Padova). Città famosa per le sue sorgenti termali che possono raggiungere temperature sino a 87 °C!!! Non abbiamo nessun dubbio che un posto del genere attragga molti turisti arrivati per il benessere del loro corpo. La catena di hotel è molto sviluppata ma, accanto a tutto questo fiorire di attività, esiste pure un lato “oscuro”: circa una decina di hotel abbandonati (in una città di soli 20.000 abitanti!!!).

Oggi andremo a visitare tre diversi hotel. Tutti sono accessibili facilmente (cerca solo di non andare dentro quando nelle vicinanze ci sono delle persone visto che sono ancora in proprietà privata), e molto vicini tra loro.

Storia

Tutti e tre gli hotel sono stati abbandonati per lo stesso motivo: fallimento causa la crisi del 2008. La maggior parte dei proprietari hanno sono andati in bancarotta, e proprio per questo non hanno potuto continuare l’attività.

Hotel Caesar

L’albergo 4 stelle, proprietà dell’ Enpam (ente previdenzile dei medici), pochi anni fa era il fiore all’occhiello della città. E’ situato proprio davanti al parco dove bambini, genitori e ragazzi giovani sono soliti trovarsi. Se si cerca ancora in internet un posto dove passare la notte ad Abano, si può trovare la descrizione di questo albergo…. “Un elegante hotel con 135 stanze circondato da un parco di 40 ettari in un invidiabile ed evocativa atmosfera”. Un’altra referenza.

“Sono stata con il mio marito in questo albergo per un mese in estate, durante Pasqua e natale per ogni anno, dal 1982 al 2007. Mi piaceva non solo com’era tenuto l’hotel ma anche perchè lo staff riusciva a trasformarlo nel migliore hotel del mondo. Me lo ricordo ancora ai tempi quando era lussuoso, lo amo anche oggi che è abbandonato. Qualcuno vuole riaprirlo e i suoi dipendenti verrano qui dal primo giorno”.

Esiste perfino un sito dove si può vedere com’era 10 anni fa. Nel 2014 giravano voci sul cambio di gestione passando in proprietà dell’hotel “Pietro d’Abano”. Ora il costo dell’hotel è stimato intorno ai 4.91 milioni di euro.

Sopra del tetto

Ma ora è tempo di esplorare e vedere cosa nasconde questo gigante!

Prima di tutto – una grande piscina, piena di acqua piovana. Non l’unica, perchè pochi metri in là ce ne è un’altra al coperto. Da lì ci siamo mossi all’interno dell’hotel….in totale 6 piani con una lunga scalinata senza fine. Phew!! La corsa fatta per raggiungere il tetto ne è valsa la pena, finalmente abbiamo potuto godere di una vista magnifica dei dintorni: il parco e gli altri hotel abbandonati erano facilmente visibili! Cari Stalker stati attenti perchè anche voi potreste facilmente essere visti. L’unico riparo é l’enorme insegna “Caesar”: più o meno una lettera per ognuno di noi. Al di fuori dell’albergo, dentro il corridoio di vetro che costeggiava tutta la piscina, siamo arrivati al centro benessere. Lì c’era una sauna speciale a forma di caverna: finalmente é giunto il momento di rilassarsi e godersi la vita!

Poi abbiamo trovato una stanza piena di nuove e vecchie televisioni: ecco come è progredita la tecnologia! Nella stessa stanza molte chiavi sparse sul pavimento usate in passato per aprire le quasi 300 porte dell’albergo.

Ci sono pure alcuni materassi – tracce di una vita di senza tetto che ora sono stati allontanati, gli abitanti del luogo sono molto severi nei loro confronti.

Hotel Cristallo

L’hotel, proprietà della famiglia Gottardo, ha affrontato i primi problemi nel maggio del 2005 con una perdita finanziaria di 5,2 milioni di euro. Due anni dopo l’hotel è stato venduto e successivamente riaperto da Im.gest Srl.

Nel 2012 l’hotel è stato acquistato da due imprenditori per soli 472 mila euro (anche se prima il prezzo era stimato intorno ai 6 milioni di euro) ma subito dopo lo stabilimento si é trasformato in un monumento al degrado. I nuovi proprietari non hanno annunciato nessun piano per il futuro dell’hotel. La ristrutturazione costa milioni di euro. Non ci resta che vedere se i nuovi proprietari avranno tale somma di denaro.

Divano vecchio stile

Questo hotel, a differenza del Caesar, avrebbe moltissime cose da consigliare per i giovani stalkers. Al piano terra, una stanza con uno specchio con tre poltrone eleganti (ecco pronti per farci delle foto!). Attaccato, non molto distante c’é la reception. Ricezione piena di memorie, di documenti, di vecchi libri in tedesco, chiavi di tutti i tipi, di cartoline dimenticate dai visitatori abituali del posto. Chissà come dev’essere stato il posto 10 anni fa !! Mentre la nostra mente fantasticando cercava di ricostruire ciò che è stato perso, siamo saliti al piano superiore. Come da tradizione, era arrivato il momento di controllare la propria stanza! Le scale, oramai fatiscenti e ricoperte di escrementi di uccelli, ci portano al primo piano.

  • No more the crystal clear inside

Hotel Montecarlo

L’hotel è proprietà dell’ Enpam (Istituto Nazionale di Sicurezza Sociale e Assistenza Medica) mentre l’attività è gestita dalla Golden Italia Srl. Molte volte sono state diramate notizie false circa una possibile riapertura e assunzione dei suoi 80 dipendenti. Ma non è mai successo.

Rispetto ai 2 alberghi precedenti visitati prima, questo sembra certamente più lussuoso. Memorie, libri, archivi sono racchiusi nei meandri buii dei sotterranei di questo albergo. Anche cibi e bevande, scaduti oramai già 5 anni fa, sono ancora in buone condizioni. La cucina, i frigoriferi, la sala da pranzo, la hall e la reception sono al piano terra. Bevande alcoliche e bicchieri erano poste sul bancone tutte belle in fila ma, putroppo, nessun barista era presente pronto a servirle.

Sheglio quello che preferishe

Nei sotterranei c’era l’archivio dove tutti i conti, i ricavi e il personale erano stati registrati. I salari dei lavoratori non erano affatto male. Ad esempio un semplice portinaio al mese si portava a casa i suoi 4600 euro netti. Sotto le nostre scarpe vecchie foto dell’albergo durante i suoi giorni gloriosi.

Arrivati al primo piano abbiamo trovato l’inimmaginabile. Macchine di tutti i tipi, utilizzate per il trattamento e l’ossigenazione del corpo, erano lì immobili, intoccabili. Tutto lungo il corridoio, dietro ogni porta qualcosa ci stava aspettando. Alla fine del corridoio un’altra splendida piscina con un tetto in legno. Percorsi per il benessere, docce fredde e calde, idromassaggio … che rammarico essersi dimenticati il costume a casa!

Ora era il tempo di spiare nelle camere! Nei piani successivi abbiamo trovato solo materassi e mobili che, anche se intatti, oramai erano entrati nel processo di deterioramento. Infatti tutt’ora le stanze erano “affittatate” da senza tetto. Segni del loro passaggio erano ovunque … Almeno una volta al giorno la polizia controllava all’interno dell’hotel per vedere se c’erano “ospiti non autorizzati”. Molti casi di furto si sono verificati e, il più famoso è stato quando due ladri, mentre rubavano dei cavi di rame, hanno interrotto l’elettricità in altri 3 alberghi.

Chiunque sia interessato a prenotare una stanza può controllare il sito qui … Italiano, tedesco, inglese, schifo sono le lingue disponibili.

Lascia un commento