La casa del Musulmano

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Una divisione tra il sacro (il luogo abbandonato) e il profano (la società). Solo a certi individui, dotati di una certa conoscenza e quindi carichi di una certa energia, possono oltrepassare questa soglia.

Posizione

La casa abbandonata si trova sulla Strada della Romagna che collega Pesaro a Cattolica. Si può facilmente entrare dalla porta aperta che dà sulla strada.

Descrizione

Entriamo senza problemi nella casa abbandonata senza alcune aspettative e speranza di trovare qualcosa di interessante al suo interno. Vaghiamo per il primo piano trovando una bicicletta, un letto tutto impolverato e un tappeto raffigurante una moschea.

Ci dobbiamo ricredere subito dopo quando, nel secondo piano, ci imbattiamo in ciò che poteva benissimo essere la casa di un mussulmano. Nei minuti a venire seguono diverse domande a cui non riuscirò trovare risposta. “L’islamico era il reale proprietario? Oppure un ospite non voluto a seguito dell’abbandono dell’edificio?” chiedo a me stesso. Non che faccia molta differenza in quanto il nome che avrei successivamente dato al luogo era già venuto da sé.  Era proprio lui che avrebbe dato senso al luogo.  Tramite l’esperienza, lo spazio viene impregnato di significato e di memoria. Gli spazi, come i sogni, sono costruiti di desideri e di paure.

In quello che poteva essere il soggiorno troviamo alcuni libri sacri dell’Islam oltre a diverse videocassette, mobili, piatti e altri oggetti e utensili. Attaccate al muro alcune vecchie lire appositamente incorniciate. La cucina invece ha ancora tutte le sue pentole e stoviglie. Perfino le spezie sono rimaste nelle loro boccette.

Altre domande si pongono tra me e ciò che mi ritrovo davanti… ma, come si sarà mai formato questo spazio? Come è emerso e come si è mantenuto tale? Può essere visto come un regno etico? Un luogo aperto alla sacralità, all’incontro con il divino. Altera il modo in cui il musulmano sperimentano il proprio io, coltivando una diversa identità musulmana. Un contro-spazio? Un non-luogo trasformato in luogo? Dopo diversi quesiti irrisolti lasciamo questo luogo contenti di aver trovato qualcosa di abbandonato nel nostro trekking nel Parco Regionale del Monte San Bartolo.

Sulla mappa:

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